Mi sono riprodotta
La mia sorpresa per il mese rosa di ottobre è una piccola pubblicazione, stampata a cura de Ilcestodiciliege Onlus, che si chiama “Un anno insieme a Julia” e raccoglie molti dei post scritti in quest’anno di blog, con aggiunte e modifiche.
Non mi sembra ancora il caso di chiamarlo libro, anche se in effetti è un oggetto parallelepipedo costituito da un buon numero di pagine, ed in teoria dovrebbe essere abbastanza leggibile.
Si tratta piuttosto di una produzione casereccia, come le marmellate e le torte che si vendono nei banchetti: insomma, non ha grosse pretese, ma si spera che abbia un buon sapore, soprattutto perché il ricavato andrà interamente a favore dell’associazione per le attività di sostegno alle donne operate e per iniziative di prevenzione del cancro al seno.
Per adesso potrete trovarlo presso la sede dell’associazione durante tutte le iniziative del mese di ottobre, oppure potere ordinarlo qui:
infocesto chiocciola alice punto it.
Come nella migliore delle tradizioni, qui sotto potrete scaricare una piccola anteprima, per decidere se volete leggere il resto. Non vi preoccupate, vi vorrò sempre bene anche se non lo farete, ma vi consiglio di acquistare queste prime copie, perché potrebbero diventare preziose come un Gronchi rosa!
A parte gli scherzi, sono molto felice di aver vissuto questa esperienza, e colgo l’occasione per fare alcuni ringraziamenti:
grazie a Ilcestodicilege Onlus per la bella opportunità che mi ha dato, e in particolare a Milva, che ha deciso di investire su di me e mi ha sostenuto in questa piccola impresa;
grazie a Silvia, per il paziente lavoro di editing e il sostegno morale all’autrice, svolti del tutto gratuitamente e sempre con il sorriso sulle labbra;
grazie a mio fratello, per averci perso una notte di sonno;
grazie a mia cognata, per aver spulciato il mio manoscritto con occhio critico ma amorevole, proprio come fa con il mio guardaroba;
grazie ai miei camici bianchi, e in particolare al Dott. Plastico, per i preziosi suggerimenti tecnici e per non aver chiamato il loro avvocato;
grazie a mamma e papà, per avermi detto ancora una volta che sono orgogliosi di me;
grazie al mio direttore, per l’entusiasmo con cui ha accolto la notizia della mia doppia vita;
grazie a tutti gli amici blogger per l’incoraggiamento ed i consigli;
grazie a tutti quelli che con i loro commenti e complimenti mi hanno convinto a continuare a scrivere;
grazie ai miei amici reali, che si sono fatti virtuali per starmi vicino anche qui;
grazie a tutta la mia famiglia, per essersi lasciata descrivere alla mia maniera;
grazie a mio marito, che mi ha fatto la recensione più bella;
grazie alla Principessa Grande, che ha imparato quasi a leggere e scrivere da sola stando accanto a me mentre lavoravo al computer;
grazie alla Principessa Piccola, che ha dovuto imparare molto presto a non chiedere di essere presa in braccio, ma è cresciuta lo stesso bella, forte e solare sotto lo sguardo della sua mamma.
E adesso, come si suol dire…accaparratevelo, e se vi è piaciuto ditelo ad un amico!

























