Nonni adottivi
- Cara, stamattina vado in canoa con Franco.
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- Caro, mi trovi da Ida, mi deve spiegare come si usa la lavasciuga a gettoni.
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- Cara, stasera Ida e Franco ci hanno invitati al ristorantino tipico.
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- Caro, Ida mi ha suggerito un rimedio per il mal di gola. Sai che sto meglio?
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- Cara, che carina quella canzoncina in dialetto modenese che cantano le bambine. Dove l'hanno imparata?
- E' stata Ida a insegnargliela, caro.
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- Cara, stamattina possiamo fare una passeggiata lungo la costa con...
- Franco e Ida, caro?
- Esatto, cara!
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Franco e Ida sono due coniugi provenienti come noi dalla Terra dei Motori: lui ha lavorato nell'azienda di mio marito per quarant'anni, lei per altrettanto tempo ha fatto la maestra. Ora si occupano dei loro tre nipotini e fanno i nonni a tempo pieno. Hanno appena trascorso una settimana qui nel Villaggio Felice, da soli, per riposarsi un po', a quanto pare.
Tutto questo in teoria, perchè ci hanno adottati per l'intera durata della loro villeggiatura. Così abbiamo scoperto che è bello farsi accudire da una coppia di nonni in gamba, che parlano dei loro veri figli e dei loro veri nipoti con gli occhi gonfi di nostalgia ed orgoglio. Ed è bello lasciarsi consigliare su qualsiasi cosa e poi sentirsi raccomandare: "Di' che ti mandiamo noi, qui ci conoscono tutti, ci veniamo da dieci anni!"
Infine è bello salutarli con la promessa di rivederci presto, perchè lo sai che i nonni non dicono tanto per dire, come spesso facciamo noi "ragazzi": loro ti hanno adottato e non ti perderanno più di vista, puoi giurarci.
Be', Franco e Ida sono partiti per tornare nella loro amata Terra dei Motori, dove i loro nipotini veri li stavano aspettando. Per la cronaca hanno affrontato il viaggio di notte, in un'unica tirata, perchè Franco ci vede ancora benissimo. Ha solo qualche difficoltà a leggere la Gazzetta da vicino, ma per il resto siamo noi giovani che siamo da rottamare, parole sue.
Cosa volete che vi dica, a costo di sembrare retorica e sentimentale, adesso intorno a noi c'è uno strano silenzio: i nostri nonni putativi sono andati via da poco, eppure ci mancano già. E soprattutto mi rendo conto che quel giorno mi sono persa in chiacchiere con Ida e mi sono scordata di farmi spiegare bene il funzionamento della lavasciuga, tanto che le magliette del principe da XXL sono diventate tutte delle L, e poi e poi.
























